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Trilogia latina. Il male, la natura, il destino
Centro studi 'La permanenza del classico' (a cura di)
Descrizione Brossura editoriale con bandelle, 126 pagine con testo latino a fronte. Contiene: Miserere amantis: letture dalla Medea e Fedra di Seneca; Primordia rerum: letture dal De Rerum Natura di Lucrezio; Victor tristis: letture dall'Eneide di Virgilio. Esemplare in ottime condizioni di un volumetto non comune -- La parola dei classici - nella sua irriducibile distanza da noi - è attuale, coinvolgente e anche necessaria in un momento in cui quella dei moderni, affilitti dal "provincialismo di tempo" (Eliot), appare flebile, confusa e inattuale. Una parola da leggere, commentare, accompagnare con musica e immagini. Una parola per tutti. Ed è proprio questo il senso di Trilogia latina, che raccoglie le tre serate organizzate dal Centro Studi "La permanenza del Classico" dell'Università degli Studi di Bologna, in collaborazione con Arena del Sole - Nuova Scena - Teatro Stabile di Bologna, l'8, il 15 e il 22 maggio 2002. Monica Guerritore legge la Medea e la Fedra di Seneca, roberto Herlitzka il De rerum natura di Lucrezio, Carlo Cecchi l'Eneide di Virgilio; in parallelo Ivano Dionigi parla del problema del male, Douglas R. Hofstadter degli atomi e del cosmo, Massimo Cacciari del destino del vincitore 'sconfitto'; l'accompagnamento musicale scandisce lettura e commento. Alla domanda "perché i classici?", vi è, tra le tante, una risposta semplice: perché i classici rendono la vita migliore e più ricca, con il loro continuo richiamo alla comprensione, al confronto, alla traduzione. Un piacere, persino un divertimento, che vorremmo trasmettere anche agli altri, soprattutto ai più giovani, il cui destino culturale, morale e civile è legato anche alla possibilità di sentirsi comunità anche col passato.
Categoria: Classici Greci e Latini
Parole chiave:
Edito da: FuoriThema (Bologna) anno 2002
Condizione:
Dimensione: 16.5
ISBN:
Prezzo: € 18.00

