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Aurelio Lomi. Maniera e innovazione
Ciardi, Roberto Paolo - Galassi, Maria Clelia - Carofano, Pierlu
Descrizione Tiratura realizzata dall'editore per la Cassa di Risparmio di Pisa; stampa 1989 - Volume rilegato in tela editoriale color mattone, sovraccoperta originale, 315 pagine con tavole a colori fuori testo; catalogo delle opere illustrato in bianco e nero. Indice generale consultabile nelle nostre immagini. Tenue ingiallimento al dorso e ai margini della sovraccoperta, peraltro copia in ottimo stato -- Figlio di Giovan Battista, un orafo nato a Firenze ma trasferitosi a Pisa in cerca di lavoro, fu pittore come i suoi fratelli Baccio e Orazio che fu tra i protagonisti della pittura italiana ed europea dei primi decenni del Seicento. La formazione di Aurelio si sviluppò a Firenze dove si era trasferito dopo la morte del padre (1575) e prima del suo trasferimento a Roma avvenuto probabilmente nel 1578 e dove si trattenne con il fratello Orazio fino al 1587: è di questo arco di tempo l'unica opera sua giunta fino a noi a Roma, la decorazione della Cappella dell'Assunta in S. Maria della Vallicella. Nel 1588 egli ritornò a Pisa e sono degli anni successivi due capolavori del Duomo di Pisa come l'Adorazione dei pastori e l'Adorazione dei Magi. Nel 1597 si trasferì a Genova e qui, dopo aver lavorato per il principe Giovanni Andrea Doria, divenne il pittore preferito dagli ordini religiosi conventuali che puntavano ad una nuova spiritualità nella piena applicazione di programmi dottrinali di sicura ortodossia. Il Lomi aveva condiviso pienamente la lezione che Gabriele Paleotti nel suo Discorso intorno alle immagini sacre e profane (Bologna 1582) aveva espresso: esse devono "persuadere le persone alla pietà et ordinarle a Dio; perché essendo queste immagini sacre cose di religione e richiedendo la virtù della religione che si renda il debito culto a Dio, ne segue che lo scopo di queste immagini sarà di muovere gli uomini alla debita obbedienza e soggezione a Dio". Nel 1604 egli ritornò a Pisa e qui rimase fino al 1613 quando si spostò a Firenze dove abitò almeno fino al 1618. La sua morte probabilmente avvenne a Pisa tra il 1623 e il 1624.
Categoria: Arte Monografie
Parole chiave:
Edito da: Pacini Editore (Pisa) anno 1989
Condizione:
Dimensione: 29
ISBN: 9788877810113
Prezzo: € 22.00

