La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme

Arendt, Hannah

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Descrizione Collana "Universale Economica Feltrinelli" - Brossura editoriale di 348 pagine. Copia eccellente, forse mai letta -- Otto Adolf Eichmann, figlio di Karl Adolf e di Maria Schefferling, catturato in un sobborgo di Buenos Aires la sera dell'11 maggio 1960, trasportato in Israele nove giorni dopo e tradotto dinanzi al Tribunale distrettuale di Gerusalemme l'11 aprile 1961, doveva rispondere di 15 imputazioni. Aveva commesso, in concorso con altri, crimini contro il popolo ebraico e numerosi crimini di guerra sotto il regime nazista. L'autrice assiste al dibattimento in aula e negli articoli scritti per il "New Yorker", sviscera i problemi morali, politici e giuridici che stanno dietro il caso Eichmann. Il Male che Eichmann incarna appare nella Arendt "banale", e perciò tanto più terribile, perché i suoi servitori sono grigi burocrati.

Categoria: Filosofia e Discipline Connesse

Parole chiave:

Edito da: Feltrinelli (Milano) anno 2019

Condizione:

Dimensione: 20

ISBN: 9788807892974

Prezzo: € 9.90

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