Ricerca semplice
I due bugiardi
Singer, Isaac Bashevis
Descrizione Prima edizione italiana. Collana "La Gaja Scienza", 249 - Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 397 pagine. Traduzione di Bruno Oddera. Tenue ingiallimento alle parti bianche della sovraccoperta, peraltro ottima copia dalla paginazione fresca e compatta -- Che mondo meraviglioso, un mondo terribile e splendido, quello di Isaac Bashevis Singer, Dio lo benedica! Non si sa bene da dove cominciare, non si sa se cantare, danzare o gridare. Dopo aver letto Gimpel, l'idiota e I due bugiardi ho sempre aspettato con impazienza ogni nuovo volume della sua opera. Quarant'anni or sono, scelsi come mio modello Knut Hamsun; se dovessi incominciare a scrivere oggi, sceglierei senz'altro Singer. Per me è perfetto: quando mangia, mangia, quando canta, canta, e quando cammina, cammina.. non vacilla mai. Ha una disinvoltura e una facilità di espressione assolutamente eccezionali; sembra capace di esprimere quasi tutto. È uno scrittore che può fare impazzire chi abbia orecchio per la melodia nascosta, per il significato dietro il significato. Persino i nomi di cui si serve (di cittadine e villaggi, di mercanti, folletti, demoni, mostri traumatici, rabbini, donne, donne brutte o belle o pazze) sono stimolantissimi. E le descrizioni dei personaggi.. brevi, tagliate con l'accetta, scavate con il vetriolo. E che cosa non turbina, in alto, in basso, qua, là, ovunque, dappertutto! Ora sulla terra, nel fango e nella melma, e subito dopo nel paese di Cuccagna o nei palazzi di Montezuma. Finali simili a trasfusioni di sangue: il sognatore che sempre sogna il vero. Sempre si ha un senso di adempimento, sia attraverso l'amore o la lussuria, l'assassinio o il sacrilegio. Singer non ha paura di nulla, di alcun argomento, neppure della mestruazione. In quanto al sesso, esso è sempre forte e saporito, come un vino generoso, e a volte si accompagna all'amore, a volte ne fa a meno, ma non è mai nascosto o camuffato. Si direbbe che esca dalle pagine dell'Antico Testamento.. Consentitemi di dire, di Singer, quello che egli ha detto del fratello: « Sto ancora imparando da lui e dalla sua opera ». (Henry Miller)
Categoria: Letteratura Ebraica
Parole chiave:
Edito da: Longanesi (Milano) anno 1965
Condizione:
Dimensione: 19
ISBN:
Prezzo: € 15.00

