Carrello
| Titolo | Quantità | Prezzo | |
|---|---|---|---|
| La Signora d'Epinay e L'abate Galliani Lettere Inedite (1769-1772) | 1 | € 9.00 |
|
| Totale: | € 9.00 |
Ricerca semplice
Il tempo e lo spazio. La percezione del mondo tra Otto e Novecento
Kern, Stephen
Descrizione Nuova edizione, 1995. Collana "Biblioteca storica" - Brossura editoriale di 404 pagine. Poche sottolineature a matita nelle prime pagine, peraltro ottima copia di un saggio autorevole e non comune -- Dal 1880 alla prima guerra mondiale, radicali cambiamenti in campo tecnologico e culturale crearono nuovi modi di percepire e di vivere il tempo e lo spazio. Le innovazioni tecnologiche ebbero un profondo impatto sul pensiero e sulla cultura, contribuendo a mutare la visione del mondo. Stephen Kern interpreta tali fenomeni collegandoli ad altrettante esperienze culturali, artistiche e letterarie, quali la psicanalisi, il cubismo, la poesia simultanea, ed evidenzia come il futurismo, De Chirico o Dalì, «Ulysses» di Joyce, la «Recherche» (li Proust o i romanzi di Virginia Woolf sarebbero impensabili senza i loro presupposti tecnici o sociali. È dunque il cronotopo, fondamentale categoria della ricerca storica, ad essere analizzato in questo volume, in cui si parla di tempo omogeneo, atomistico e lineare, e si discute sul riorientamento dello spazio, sulla irreversibilità o l'eterno ritorno del presente. Kern, affrontando la complessa interazione tra cultura e tecnologia, offre anche la possibilità di comprendere più a fondo alcuni concetti chiave (forma, distanza, limite) della contemporanea indagine filosofica.
Categoria: Filosofia e Discipline Connesse
Parole chiave:
Edito da: Il Mulino (Bologna) anno 1995
Condizione:
Dimensione: 21.5
ISBN: 9788815067593
Prezzo: € 39.90

