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Dostoevskij artista
Grossman, Leonid Petrovic
Descrizione Prima edizione italiana. Collana "Portico. Critica e saggi", 35 - Brossura editoriale con sovraccoperta, 181 pagine con tavole in nero intercalate; ritratto di Dostoevskij all'antiporta. Introduzione di Alberto Pescetto. Fisiologico ingiallimento ai margini delle tavole, peraltro esemplare in eccellente stato di conservazione con paginazione fresca e compatta, evidentemente mai letto; non comune -- Nel 1959 l'Accademia delle Scienze dell'URSS ha pubblicato un volume collettivo, L'opera di Dostoevskij, che, pensato come celebrazione del 75° anniversario della morte dello scrittore, rappresenta insieme un avvenimento sensazionale nella cultura sovietica e il " nuovo corso " della critica letteraria dopo il famigerato periodo zdanoviano. La riabilitazione di Dostoevskij, iniziata, come molte altre revisioni, verso il 1955, ha qui un documento di grande valore. Il saggio di Leonid P. Grossman, che costituisce il nucleo del libro, è la prova piú matura, indipendente e feconda della critica dostoevskiana sovietica, e meno risente le formule convenzionali e i pregiudizi del dogmatismo marxista A differenza degli studiosi occidentali, che sulla scorta del celebre saggio di Berdjaev si sono preoccupati soprattutto della cosiddetta "filosofia di Dostoevskij", egli ne riconosce la grandezza non solo nel suo messaggio di fraternità e amore, nella condanna della società contemporanea, nella fede messianica, nella penetrazione psicologica, ma anche nello stile e nell'arte della parola, grazie alla quale " il caso quotidiano è elevato al piano dell'arte, il fenomeno accidentale sublimato a idea, forma, stile". L'uomo problematico, l'uomo-dramma di Dostoevskij sta al centro di una immensa fatica creativa, che attinge alla cronaca, alla letteratura contemporanea, al dialogo interiore, a una costruzione contrappuntistica, a una pluralità di temi e di stili, a una pluralità di passioni e di tragedie: quella fatica creativa che il Grossman chiama "controllata impostazione del caotico". In questa analisi, il Grossman è un maestro, e ci offre una prospettiva veramente nuova nella comprensione di un classico che la stessa cultura sovietica, pur con le sue riserve, ha proclamato un faro di luce.
Categoria: Letteratura Critica
Parole chiave:
Edito da: Bompiani (Milano) anno 1961
Condizione:
Dimensione: 21.5
ISBN:
Prezzo: € 25.00

