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L'alchimia
Burckhardt, Titus
Descrizione Brossura editoriale di pagine 176 con illustrazioni in bianco e nero su tavole fuori testo. Segni di colla di nastro adesivo sulle prime e ultime carte. Opera in buone/ottime condizioni. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine. Titus Burckhardt appartiene alla famosa famiglia di dotti basileesi. Nato a Firenze il 24 ottobre 1908, ha trascorso una notevole parte della sua giovinezza nel Canton Ticino. Ha approfondito la sua conoscenza del mondo arabo con soggiorni nel Vicino Oriente. Dapprima artista egli stesso, ha svolto poi la sua attività di studioso nel campo dell'arte, della storia dell'arte e dell'orientalistica, è autore di varie opere, tra le quali si segnalano: Von Sufìtum (Monaco-Planegg 1953); Vom Wesen heiliger Kunst in den Weltreligionen (Zurigo 1955); Siena (Olten 1958). Ha tradotto dall'arabo: De l'homme universel, di al-Djili (Lione 1953); La sagesse des prophètes, di Ibn Arabi (Parigi 1955). L'illuminismo razionalistico ha veduto nell'alchimia una specie di primitiva chimica. Improntata tutta dal desiderio utopistico di trasformare in oro i metalli non nobili. Questa opinione è rimasta quella comunemente diffusa ancor oggi, sebbene gli alchimisti dicessero ripetutamente che il loro "magisterio" era interiore e non si dovevano intendere alla lettera le loro similitudini metallurgiche. Lo studio del linguaggio simbolico alchimistico, esaminando comparativamente le "arti" analoghe che ancor oggi vengono esercitate in Oriente, rivela un metodo intellettuale che ha come scopo la presa di coscienza del nucleo dell'essere, fuori del tempo; l'uomo stesso è il piombo grezzo e ottuso che mediante graduale purificazione può essere trasformato in oro solare, e questo oro è appunto lo stato originario dell'anima, che riposa nella pienezza della sua vita e della sua conoscenza sovratemporale. L'alchimia prende le mosse da processi della natura, soprattutto di carattere minerale, perché ciò deriva dalla sua stessa visione del mondo, in base alla quale il dominio esteriore e interiore della natura — rispettivamente il cosmo e l'uomo, in quanto macrocosmo e microcosmo — si rispecchiano l'uno nell'altro, secondo lo stesso ordinamento. Questa visione del mondo è lo sfondo e la chiave del simbolismo alchimistico. Burckhardt spiega molto chiaramente questo intimo processo dell'alchimia non da un punto di vista scientifico moderno bensì dall'interno stesso delle concezioni alchimistiche. In tal modo II suo libro, distaccandosi dal modo dell'esposizione semplicemente storico-erudita ma anche dalle moderne teorie della psicologia del profondo alla Jung, riesce a comunicare al lettore un'impressione diretta e viva di un mondo lontanissimo dalla nostra mentalità odierna.<br /><br />
Categoria: Esoterismo
Parole chiave:
Edito da: Boringhieri (Torino) anno 1961
Condizione:
Dimensione: 21
ISBN:
Prezzo: € 14.00

