Beckett e l'iperdeterminazione letteraria

Tagliaferri, Aldo

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Descrizione Edizione riveduta e ampliata. Collana "I fatti e le idee. Saggi e biografie", 445 - Brossura editoriale di 172 pagine. Indice consultabile nelle nostre immagini. In apertura una dedica a penna che, sulla base del testo e di altri volumi dell'autore con analoghi autografi, provenienti dalla stessa biblioteca, fa pensare si tratti dello stesso Tagliaferri sotto pseudonimo ("Rivedendo e ampliando, soprattutto le prime e ultime venti pagine, caramente -- [?] 1979/80"]. Copertina lievemente ingiallita, peraltro ottima copia dalla paginazione fresca e compatta, forse mai letta -- Se da una parte pare inevitabile che ogni lettore affronti l'iperdeterminazione letteraria, il groviglio delle allusioni e delle ascendenze culturali messe in gioco dalla lettura critica di opere come quelle beckettiane, a partire dalle risorse del proprio estro e della propria formazione, d'altra parte risulta indispensabile determinare la direzione verso la quale ci conduce ogni produzione di senso. Scritto nella convinzione che non possa darsi proficua analisi testuale se non all'interno di un discorso che affronti la questione teorica dell'iperdeterminazione, il presente saggio illustra l'uso beckettiano dei dati storici e culturali, il senso che acquista in Beckett la degradazione di tali materiali, e le modalità di partecipazione offerte al lettore nella costruzione del senso complessivo di questa avventura letteraria. Ogni interpretazione vi è ricondotta alla problematica della precarietà dell'essere e del sapere, soprattutto a partire dalla trilogia costituita da "Molloy", "Malone muore" e "L'Innominabile", autentica summa della poetica di Beckett. Lo humour beckettiano non può essere inteso pienamente senza sapere a spese di che cosa esso agisca, senza individuare i punti di partenza del colossale atto di irrisione e dissacrazione compiuto da Beckett, senza cogliere la dinamica che nelle sue opere intreccia straniamento e partecipazione creando le premesse di ogni trapasso dall'umoristico al tragico e viceversa. Questa nuova edizione di Beckett e l'iperdeterminazione letteraria, ampliata e aggiornata anche rispetto all'edizione francese del 1977, contiene una ricca documentazione circa il recupero della psicoanalisi operato da Beckett in favore dell'arte e approfondisce le analisi testuali con riferimenti inediti alle principali fonti beckettiane (Finnegans Wake, La Bibbia, Schopenhauer, Giordano Bruno, Goethe, Jung) tenendo conto di dati biografici che sono stati resi noti solo recentemente.

Categoria: Letteratura Critica

Parole chiave:

Edito da: Feltrinelli (Milano) anno 1979

Condizione:

Dimensione: 22.5

ISBN:

Prezzo: € 29.00

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