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La yidishe mame. Storia di un matriarcato occulto ma non troppo da Isacco a Philip Roth
Herweg, Rachel Monika
Descrizione Collana "Judaica" - Brossura editoriale con bandelle, 237 pagine con alcune illustrazioni in bianco e nero a corredo del testo. Indice consultabile nelle nostre immagini. Copia in ottimo stato -- "Di mamma ce n'è una sola", recita il celeberrimo adagio. "Meno male", è il tacito seguito sulla bocca di tutti gli ebrei, soprattutto se di sesso maschile. Il mito della "mamma ebrea" - o, per dirla nella sua lingua originaria, della yidishe mame -, è uno dei più tenaci, radicati e veritieri al tempo stesso di quella millenaria tradizione da cui questa figura scaturisce come una insidiosa venere dai flutti (o quasi). La yidishe mame, con la sua invadenza, con la sua instancabile solerzia, con il suo affetto prorompente e disarmante - dai tratti spesso pericolosamente simili a quelli della mamma italiana -, popola romanzi e pellicole dei nostri giorni, provoca ossessioni da lettino dello psicanalista, pulsioni aggressive e drastiche inibizioni. Ma essa ha una lunga, intramontabile storia, ripercorsa in questo libro dalle sue origini sino ad oggi. Dalle figure bibliche, alle donne nel talmud e nella letteratura ebraica della prima età moderna, ai salotti romantici all'East Side di New York, in un costante contatto con le fonti letterarie l'autrice chiarisce il ruolo della donna ebrea nei secoli e in particolare il suo modello materno, protettivo e risoluto al tempo stesso, sempre protagonista dietro le quinte. Emerge, come c'era da aspettarsi, una sorta di femminismo ante litteram difeso a denti stretti dalla yidishe mame, con la sua onnipresenza "virtuale", come si direbbe oggi, e con il suo inestinguibile, soffocante amore.
Categoria: Religioni Monoteistiche
Parole chiave:
Edito da: ECIG (Genova) anno 1996
Condizione:
Dimensione: 21
ISBN: 9788875456832
Prezzo: € 18.00

